martedì 24 maggio 2011

LA STAZIONE ERETTA E' UN VANTAGGIO NEL COMBATTIMENTO ?



 La stazione eretta è considerato come uno dei momenti di svolta nella storia degli ominidi, e ha cambiato il modo in cui i nostri antenati si relazionavano con l'ambiente circostante. C'è chi sostiene che la posizione eretta si sia originata per poter avvistare più facilmente i predatori tra le folte distese d'erba africane, o per correre più efficacemente durante la caccia o il trasporto di cibo; ma David Carrier, biologo dell' Università dello Utah, crede che la spiegazione sia un'altra.
"I risultati di questo studio sono consistenti con l'ipotesi che i nostri antenati abbiano adottato la postura bipede in modo che i maschi potessero colpirsi e uccidersi meglio durante la competizione per una partner sessuale" spiega Carrier. "Stare in piedi sugli arti posteriori ha consentito ai nostri antenati di combattere con la forza dei suoi arti anteriori, rendendo il pugno molto più pericoloso".
La postura eretta, insomma, sarebbe il frutto di un'evoluzione orientata alla creazione di un combattente più efficace. "Questo studio ci fornisce anche una spiegazione funzionale del perchè le donne trovino più attraenti gli uomini alti. Nei primi momenti dell'evoluzione umana, la capacità di colpire un avversario dall'alto potrebbe aver dato ai maschi più alti una maggiore capacità di competere per un partner e di difendere le proprie risorse e i propri figli. Se fosse statoo davveri così, le femmine che scelsero di accoppiarsi con maschi alti avrebbero avuto una maggiore possibilità di sopravvivere".
Carrier ha misurato la forza esercitata da un pugno sferrato da pugili e praticanti di arti marziali, analizzando la potenza del colpo in base alla sua direzione: dall'alto verso il basso, dal basso verso l'alto, in avanti e di lato. Gli sportivi sono stati invitati a colpire il loro bersaglio sia in posizione eretta sia in ginocchio, per verificare la differenza di forza nei loro colpi.
Si è scoperto (anche se non mi risulta sia una grossa novità...) che la potenza del colpo portato dalla posizione eretta è superiore di circa due volte rispetto a quello scagliato mentre ci si appoggia sulle ginocchia.
I colpi laterali sferrati dalla posizione eretta sono risultati del 64% più potenti, mentre quelli in avanti, verso il basso o verso l'alto si sono dimostrati quasi del 50% più forti. E indipendentemente dalla postura assunta, i colpi diretti verso il basso sono stati in media 3, 3 volte più potenti di quelli laterali o diretti verso l'alto.
Oggi come oggi non conosciamo le ragioni esatte che spinsero gli antichi primati ad evolversi verso la postura eretta. C'è chi ha ipotizzato che sia stato per motivi legati al trasporto di cibo, alla dissipazione del calore, o per avvistare più facilmente prede e predatori. Ma Carrier sostiene che "il mio studio fornisce una spiegazione meccanicistica sul perchè molte specie di mammiferi usino la posizione bipede per combattere".
"Se siete scimpanzè o gorilla che si muovono sul terreno" spiega Carrier, "camminare in posizione bipede ha un costo. E' più dispendioso in termini di energia, è difficile accelerare e rallentare, e ci sono costi per quanto riguarda l'agilità. Passare da quattro a due zampe è uno svantaggio per la locomozione. Per cui il vantaggio selettivo di diventare bipedi, qualunque esso sia, dev'essere stato importante".
L'altezza di un uomo non avrebbe avuto conseguenze soltanto nella sua capacità di colpire con forza un avversario, ma ha avuto di certo ripercussioni anche sulle preferenze sessuali del genere femminile.
Un'altezza superiore alla media è infatti considerato un indicatore di benessere, dominio sociale e intelligenza. In sintesi, un appetibile mix di geni da poter trasferire alla prole, anche se Carrier ha qualche dubbio che si possa ridurre tutta la questione alla sola attrazione sessuale. "Se fosse tutto qui, mi aspetterei che questi ragionamenti valessero anche per gli uomini, che dovrebbero essere più attratti dalle donne alte. Ma sembra che non sia affatto così. Gli uomini sono attratti da donne di altezza media, o anche più basse".
"Dalla prospettiva della teoria della selezione sessuale" conclude Carrier, "le donne sono attratte da maschi potenti, non perchè questi maschi possano colpirle con forza, ma perchè un maschio potente può proteggere loro e i figli da altri maschi. In un mondo di armi automatiche e di missili quidati, la forza fisica maschile ha poca importanza nella maggior parte dei conflitti tra uomini. Ma le armi da fuoco sono diventate comuni soltanto nelle ultime 15 generazioni. Per cui non dovremmo sorprenderci che le femmine moderne siano ancora attratte da tratti fisici che indicano come i loro partner possano cavarsela in un combattimento".

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