mercoledì 25 maggio 2011

l'Arciconfraternita che confortava i condannati a morte nella città di Cagliari

Arciconfraternita del Santo Monte della Pietà, II Parte


LE SEDI DELL’ARCICONFRATERNITA
L'arciconfraternita nel corso della sua storia trovò accoglienza in diverse sedi
La prima sede, ceduta dall’autorità civica, fu la chiesa di S. Croce, edificata alla fine del  XV sec. con l'annesso convento sui resti di una precedente Sinagoga.



L’intera area fu assegnata ai gesuiti che costruirono la loro casa e impiantarono una stamperia reale. Nel 1661 furono attuati degli interventi che diedero alla chiesa l’aspetto attuale a spese della nobildonna sarda Anna Brundo ricordata nell’epigrafe posta sulla facciat aper iniziativa del nipote Felice Brondo .


Il  convento dei gesuiti fu espropriato nel XIX sec. e divenne sede della Corte d’Appello; le due ali del convento erano separate dal lungo corridoio, oggi divenuto un il portico che prende proprio il nome di via Corte d’Appello.

Superata la via Corte d’Appello si giunge alla sede intitolata a Santa Maria del Monte costruita entro il 1571,  successiva a quella consacrata nel 1564,  probabilmente in via Santa Croce, che però fu demolita 4 anni dopo per permettere il rifacimento delle mura. La chiesa esiste ancora ed è di proprietà dei Cavalieri di Malta cagliaritani.

Dopo il sequestro dei beni ecclesiastici ad opera del  governo sabaudo, l’Arciconfraternita dovette abbandonare la chiesa del Monte e trasferirsi nella chiesa di S. Giuseppe, situata nella piazzetta omonima, adiacente alla torre dell’Elefante. La bella chiesa barocca fu collegata al collegio degli scolopi che vantò tra i suoi studenti Vincenzo Sulis, uno dei protagonisti della “Sarda Rivoluzione” del 1794, che culminò con la cacciata dei piemontesi dall’Isola.

L’antica sede di via Corte d’Appello, prima di passare ai Cavalieri di Malta, fu destinata a diversi e stravaganti usi:  nel 1879 fu sede della scuola di musica, nel 1921 divenne dormitorio della Piccola Casa della Provvidenza e infine, nel 1969, ospitò un centro sportivo.


Fabrizio e Giovanna

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