Nella mitologia indiana l’acqua porta l’uovo cosmico: “che a lungo galleggiò negli oceani primordiali e rilasciò l’intero mondo”.
La Genesi parla dello spirito di Dio che, prima della creazione della luce, aleggiava sulle acque:

“In principio Dio creò il cielo e la terra, la terra era deserta e vuota; le tenebre ricoprivano l’abisso e sulle acque aleggiava lo spirito di Dio…”
In molte civiltà il bagno sta in diretta relazione con il culto, come espressione di purificazione, si pensi ai pellegrinaggi indiani al Gange e ad altri fiumi sacri.

Se sovrapponiamo queste due figure abbiamo, a seconda di come si opera, il sigillo di Salomone
ovvero la figura di una coppa o Graal
Nel Cristianesimo la purificazione di tutti i peccati che si opera nel battesimo, ha un riferimento culturale con il bagno:
"Gesù, tosto che fu battezzato,
salì fuor dell’acqua;
ed ecco, i cieli gli si apersero,
ed egli vide lo spirito di Dio
scendere in somiglianza di colomba,
e venire sopra di esso”
In Cina l’acqua è attribuita al principio Yin che corrisponde alla femminilità.
Anche presso i Celti l’acqua si associava al femminile nella sua funzione di generare le forme, ma anche di purificarle o riassorbirle, non a caso nel folclore celtico le acque segnano la frontiera con l’altro mondo e gli amanti vengono dall’aldilà anche dal fondo delle acque.

Molto diffusa nell’iconografia templare è l’immagine dei cavalieri che corrono lungo la riva del mare, che nel Baussant è rappresentata dalla linea di demarcazione tra il nero e il bianco.
La forma usuale con cui viene raffigurata la luna come simbolo è la mezzaluna o falce di luna.

SUL FIUME A PRIMAVERA
Il fiume di sera
è immobile e liscio;
i colori di maggio
si aprono tutti;
un'onda improvvisa
si porta via la luna
e l'acqua di marea
arriva col suo carico di stelle.
Yang-ti
La cripta di Santa Restituta in epoca precristiana fu utilizzata come area sacra connessa al culto delle acque lustrali
Nel Pozzo sacro di Poddi Arvu a Su Romanzesu di Bitti la grande vasca probabilmente era utilizzata per abluzioni rituali e cerimonie che coinvolgevano l’intera comunità del villaggio.
La cosa più molle al mondo si precipita contro la cosa più dura al mondo. Niente al mondo è più debole e molle dell’acqua; ma nell'avventarsi contro ciò che è forte e duro niente può superarla.
Lao-Tzu tao Tê Ching
Fabrizio e Giovanna
a Patrizia Cà piace moltissimo :)
RispondiEliminaGrazie per i complimenti, fanno sempre piacere !!!
RispondiEliminaSuaritma-cihazlari su arıtma sistemleri
RispondiEliminasuarıtma servisi