Questa pietra si trova presso il nuraghe Aiga di Abbasanta, come si può notare è molto particolare. Il reperto delle dimensioni di circa un metro, presenta infatti un foro quadrato con una cornice che ricorda vagamente quelle presenti nelle domus de janas (questa cornice infatti è in rilievo e non incavata).
All'interno del foro, in basso a sinistra, si nota una parte rialzata di difficile attribuzione; tale rialzo appare intenzionalmente scolpito e non crediamo si tratti di una dimenticanza degli antichi costruttori. Siamo in attesa di chiarimenti al riguardo e invitiamo chiunque abbia notizie certe a renderci partecipi.
Per concludere vorremmo evidenziare il fatto che questa pietra si confonda con il resto del crollo che circonda questo magnifico nuraghe lasciato a se stesso.
Ci chiediamo come sia possibile che un monumento citato in tutte le guide archeologiche e teatro di interessanti esperimenti solstiziali sia ancora in attesa di essere valorizzato come merita: allo stato attuale è possibile visitare (con una certa difficoltà inerpicandosi tra le pietre di crollo e i fitti rovi) solo il primo piano, dal momento che sia l''ingresso che la camera sul piano di campagna sono ancora interrati.
Non sappiamo se augurarci che qualche eminente archeologo si decida a farne oggetto di studio (o di guadagno in termini sia monetari che di prestigio) precludendo di fatto qualsiasi interpretazione che si discosti dal binario accademico, o che il nuraghe rimanga nell'oblio e allieti soltanto i pochi romantici cercatori dell'antica identità di questa nostra meravigliosa e sottovalutata Terra.
ECCO ALCUNE IMMAGINI RELATIVE ALLO STATO DI ABBANDONO IN CUI VERSA IL NURAGHE:




Vetulonia?
Prego?

